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sabato 9 maggio 2015

sabato 16 maggio, escursione a Muru Mannu (Villacidro)

Sabato 16 Maggio, a partire dalle 15 del pomeriggio,  vi proponiamo un bel trekking alla cascata di Muru Mannu (Villacidro), con Oscar, guida escursionistica iscritta all'albo regionale.

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Dettagli Trekking
Sabato 16 maggio alla Cascata di Muru Mannu (Villacidro).
Un suggestivo itinerario all’interno dell’area demaniale di Monti Mannu a Villacidro. 

Durata dell'escursione: 4 h. 30’ circa 

Livello: facile la prima parte, impegnativa l’ascesa finale 

Lunghezza: 6 km circa 

Costo escursione: 10 euro a persona 

Ci incontreremo intorno alle h. 15  a Villacidro (manderemo i dettagli relativi all'appuntamento qualche giorno prima dell'escursione) per poi raggiungere la foresta di Monti Mannu, a circa 20 km dal paese. 
Vicino alla Cantina Ferraris, in prossimità del punto in cui il Rio D’oridda ed il Rio Cannisoni si incontrano dando origine al Rio Leni, si lasciano le auto e inizierà la nostra escursione vera e propria. 
Inizieremo il nostro percorso lungo la strada sterrata che si inoltra nel fitto bosco e si restringe, dopo circa 1 km, a formare un sentiero che costeggia il fiume. 
Dopo aver attraversato il fiume inizia la ripida salita all’interno del bosco che ci permetterà di arrivare nei pressi della cascata.

Durante il percorso godremo dei paesaggi tra i più selvaggi ed affascinanti della Sardegna: profonde gole, pietraie, guglie, pareti di granito tra sentieri segnati da pastori e carbonai, che per centinaia di anni hanno frequentato questi luoghi e le cui tracce sono visibili ad ogni passo: carbonaie, vecchi ovili, capanne e rifugi di pastori e boscaioli ancora intatti e inglobati all'interno del fitto bosco. 

Consigli: 
-Indossare necessariamente scarpe da trekking o hiking, comunque, antiscivolo. Non dovrebbe mai mancare nello zaino: un capo che difenda dal freddo (i pile sono ottimi), una riserva d'acqua e, possibilmente, un impermeabile. 

-Portate qualche snack 

Iscrivetevi all'escursione entro venerdì 15 maggio, inviando una mail a info@insidesardinia.com, e, se non siete ancora tesserati a Inside Sardinia, indicandoci i vostri dati:

Nome e Cognome
Luogo e data di Nascita
Codice Fiscale
Indirizzo 
Telefono
Email

giovedì 9 ottobre 2014

Gli alberi più antichi della Sardegna


Il Parco di San Sisinnio a Villacidro ospita  la più importante aggregazione di grandi oleastri della Sardegna con alcuni esemplari che raggiungono un’altezza di circa 13 metri e una circonferenza del fusto che supera i 5 metri. L'oleastro viene spesso impropriamente chiamato “Olivastro”, ma, mentre quest'ultimo nasce dal seme dell’olivo coltivato, l' Oleastro è spontaneo e nasce dal seme della pianta spontanea. 



L’ Oleastro è un  albero sempreverde a  lento accrescimento e molto longevo; può superare anche i 2000 anni, come gli esemplari presenti a San Sisinnio e a Santa Maria Navarrese o quello di Luras, il più antico della Sardegna, datato tra i 3000 e i 4000 anni!

San Sisinnio è un luogo speciale legato alla figura del Santo e a tante leggende ad esso associate.
Si dice che San Sisinnio liberò il paese dalle terribili streghe “is cogas”, che nelle loro varie incarnazioni (mosche, serpenti, cavallette) rappresentavano il Male e tormentavano gli abitanti del villaggio. Ancora oggi si dice che, nei giorni della festa dedicata al Santo, la prima domenica di Agosto, nei pressi della chiesa campestre non si vedano volare i mosconi che, per timore del Santo, si nascondono nei contorti tronchi degli olivastri.

La chiesa campestre di San Sisinnio venne edificata nella prima metà del XVII secolo: l'arcivescovo Francisco de Esquivel donò una reliquia del corpo di San Sisinnio al canonico di Villacidro, in seguito al ritrovamento delle spoglie del Santo in una chiesa cagliaritana.

"…Nessuna pianta è domestica come questi ulivi, che fanno pensare, coi loro tronchi enormi, a pachidermi accosciati. […] Questi …sono precedenti a ogni umana concezione di ordine e simmetria. […] Sono alberi aspri e scabri come queste pietre e dello stesso colore grigiastro, pieni di un vigore lento e possente." (Giuseppe Dessì - San Silvano)

http://www.insidesardinia.com/insidevillacidro.html

giovedì 2 gennaio 2014

Sardinia waterfalls

Cascate Villacidro Monti mannu
Villacidro, "Il paese d'ombre" (the village of shadows) of Giuseppe Dessi, one of Sardinia’s most famous writers, is an área rich in legends and tales. In this mountain village, surrounded by olive and citrus groves and a beautiful pine forest but whose greatest resources are the oak forests and wild and unspoiled nature. The Villacidro mountains are a popular destination for hikers and outdoor lovers who are attracted by breathtaking views, deep canyons, majestic waterfalls and paths marked by shepherds and charcoal burners, who have inhabited these places for hundreds of years. The area of the national forest Monti Mannu is crossed also by many trails used for mountain bike races and triathlons both national and international. From this forest you can reach the heights of Monte Linas, which is the highest point of southern Sardinia (1236 m). Also, in these mountains there are valuable endemic species, including the montelinasanum Helichrysum, growing among the rocks which are covered with small white flowers in spring. In terms of wildlife there is the golden eagle, the Sardinian deer, the peregrine falcon, the wild boar and the marten. The Forest of Monti Mannu has rich mineral resources as evidenced by the Canale Serci mine, a very important and unique tin ore deposit of Sardinia, exploited during the Bronze Age by prehistoric people who produced the bronze from the pond and copper. Not far from Canale Serci is the prehistoric village of Matzanni where you can visit three sacred wells and a Punic temple built with large blocks of limestone in an elevated position so you can enjoy impressive views; the Gulf of Cagliari, the island of St. Peter, the Gennargentu mountains and the Campidano plain. The park of San Sisinnio is also interesting; it is home to majestic olive trees around the country church of San Sisinnio that are a thousand years old. One of the most important resources of Villacidro is olive oil, which Sardinia has been promoting recently, offering wine tasting tours and dedicated museums. The awards won by numerous local oils confirm their excellent quality. The Italian certification DOP (protected designation origin) is assigned only to certain limited areas in other parts of Italy but in Sardinia it is open to the entire production of the island Hiking Piscina Irgas waterfall and Villacidro details The hike runs along the paths of the charcoal burners and through a beautiful oak forest, about 15 km from Villacidro . After skirting the Rio Cannisoni river, along a steep climb followed by a short descent you will get to the Rio Oridda river which you’ll follow for a few hundred metres to reach the foot of the waterfall. The path crosses one of the wildest forests in Sardinia where you can forget the din of the city and meet beautiful specimens of deer that inhabit these woods. The Piscina Irgas waterfalls is one of the most beautiful and spectacular waterfalls in Sardinia. Sitting and listening to the sound of water that plunges from a height of 35 m on a deep emerald pool, it is an experience not to be missed! 

Duration of tour: 3 hours
Level: easy (on request : mid-level option ) 
Transfer from Cagliari

giovedì 19 dicembre 2013

Le Cascate di Villacidro

Villacidro, il paese d'ombre di Giuseppe Dessì, uno dei più celebri scrittori sardi, è un paese ricco di leggende e misteri tutti da scoprire. In questo paese di montagna, circondato da uliveti e agrumeti e incorniciato da una bellissima pineta, la più grande ricchezza è costituita dai suoi boschi di querce e dalla natura selvaggia e incontaminata.

I boschi di Villacidro, sono meta ambita da escursionisti e amanti del trekking, attratti da un territorio unico,  caratterizzato da panorami mozzafiato, indimenticabili scorci naturali, acque perenni e  distese di foreste incontaminate.
Qui è possibile godere dei paesaggi tra i più selvaggi ed affascinanti della Sardegna: profonde gole, pietraie, guglie, pareti di granito e maestose cascate si presentano al visitatore che percorre vecchie mulattiere e sentieri segnati da pastori e carbonai, che per centinaia di anni hanno frequentato questi luoghi.

Percorrendo i sentieri del trekking si osservano continuamente le tracce dell'uomo: carbonaie, vecchi ovili, capanne e rifugi di pastori e boscaioli ancora intatti e inglobati all'interno del fitto bosco.
L’area della foresta demaniale di Monti Mannu è attraversata da numerosi sentieri C.A.I. frequentati non solo dagli amanti del trekking e dell' escursionismo, ma utilizzati anche per gare di mountain bike e  triathlon a livello nazionale ed internazionale.
Da questa foresta si possono raggiungere anche le vette del monte Linas, che con i suoi 1236 m rappresenta il rilievo più alto di tutta la Sardegna meridionale.  Dal punto di vista botanico si segnalano su queste montagne preziosi endemismi, tra cui spicca l’Helichrysum montelinasanum che cresce tra le rupi formando delicati pulvini che in primavera si ammantano di fiorellini bianchi.
 Le presenze faunistiche più importanti sono quelle dell’aquila reale, del falco pellegrino, e della martora; alcuni anni fa è stato effettuato un importante ripopolamento di cervo sardo e di muflone, specie entrambe presenti su queste montagne in epoche precedenti.

La Foresta di Monti Mannu fu frequentata, inoltre, per le sue risorse minerarie, come testimonia la miniera di Canale Serci, importantissimo e unico giacimento di stagno della Sardegna, sfruttato sicuramente già nell'età del bronzo dalle popolazioni nuragiche che, con lo stagno e il rame, producevano il bronzo.
Non lontano da Canale Serci, si trova anche il villaggio nuragico di Matzanni: vi si possono visitare  tre pozzi sacri nuragici e un tempio punico realizzato con grossi blocchi di calcare in una posizione molto suggestiva,  dalla quale si può godere di un panorama impressionante: dal Golfo di Cagliari all'isola di san Pietro, dal Gennargentu al Campidano di Cagliari.
Lungo la stessa strada che conduce al villaggio di Matzanni si trova anche il parco di San Sisinnio, situato su un piccolo colle e visibile dalle campagne circostanti; ospita una delle poche aggregazioni di maestosi olivastri millenari ancora osservabili in Sardegna.
Gli imponenti olivastri circondano la chiesa campestre di San Sisinnio, un santo alquale  i Villacidresi dedicano una delle più importanti sagre del paese nella prima domenica di agosto.

Una delle più importanti risorse di Villacidro è proprio  l' olio di oliva, che oggi fa parte di una consolidata cultura alimentare, assai viva in tutta l'isola.
Ultimamente la Sardegna sta valorizzando questa sua ricchezza, proponendo percorsi di degustazione, corsi di assaggio e musei dedicati al tema. I premi vinti da
numerose etichette locali confermano quanto sia apprezzata la qualità di quest'olio.
La Sardegna è una delle poche regioni italiane, infatti, ad avere il marchio DOP su tutta la produzione; se, infatti, in alcune parti del Belpaese il marchio è specifico di alcuni territori (Garda, Senese o Etna), qui praticamente tutte le zone possono imbottigliare extravergine
Dop. E non è un caso che gli impianti di trasformazione siano tra i più moderni d’Italia: lavorano senza utilizzo di acqua calda, preservando così le qualità organolettiche delle olive.



Dettagli Escursione Cascata di Piscina Irgas, Villacidro

L'escursione si sviluppa lungo i sentieri dei carbonai  e si snoda, per buona parte, all'interno di un bellissimo bosco di lecci, che fa parte della Foresta Demaniale di Monti Mannu, a circa 15 km da Villacidro. Dopo aver costeggiato il Rio Cannisoni si percorre un tratto di ripida salita , seguita da una breve discesa che conduce al letto del Rio Oridda, che si risale per un centinaio di metri per giungere ai piedi della cascata. Si attraversa una delle foreste più selvagge della Sardegna, dove è molto facile dimenticare il chiasso della città, come è facile incontrare, lungo il sentiero,  bellissimi esemplari del cervo, che popola questi boschi.
La cascata di Piscina Irgas è una tra le più belle e spettacolari della Sardegna: sedersi e ascoltare il suono dell'acqua che si tuffa da 35 m di altezza su una profonda piscina color smeraldo, è un'esperienza da non perdere!

Durata escursione: 3 ore
Livello: facile (su richiesta: opzione livello medio)
Possibilità di Transfer da Cagliari