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sabato 1 marzo 2014

Pasta agli asparagi

Ecco una ricetta particolarmente indicata nei mesi primaverili per assaporare il gusto deciso di questo ortaggio che cresce con facilità nelle campagne sarde.

ingredienti:
500 g di pasta corta
700/800 g di asparagi (possibilmente di campo)
1 cipolla piccola
1 bicchiere di vino bianco
250 cl di brodo vegetale

lavorazione:
Prima di tutto pulite gli asparagi. Tagliateli a pezzi, mettendo da una parte le punte, cioè la parte più molle, e iniziando a far cuocere i pezzetti più duri. Fatteli bollire per 10 minuti, poi aggiungete le punte che avevate messo da parte. Fatte bollire il tutto per altri 10 minuti. Quando sono abbastanza teneri, li scolate. Fate soffriggere nell’olio la cipolla tagliata finemente, aggiungete gli asparagi tagliati a pezzetti,  sfumate con il vino bianco, proseguite la cottura aggiungendo di tanto in tanto del brodo.

Quando il composto risulterà morbido passatelo al mixer formando una crema, salate e pepate a vostro piacimento. Nel frattempo mettete a bollire la pasta in abbondante acqua salata, quando è al dente, la scolate e la condite con la crema di asparagi, se necessario usate un po’ di acqua di cottura per amalgamare meglio  la crema. Una spruzzata di formaggio, pecorino o parmigiano secondo cosa preferite e servite a tavola. Buon appetito. 

domenica 23 febbraio 2014

Malloreddus alla Campidanese

Ingredienti per 3 persone.
Non credo ci siano persone che ne mangino meno di 150 g a testa, quindi la ricetta è tarata su 500 g di Malloreddus (gnocchetti sardi). Fatti da voi o comprati freschi da un buon panettiere.

g. 500 di malloreddus
g. 150 di salsiccia fresca
g. 500 di passata di pomodoro
1/2 bicchiere d'olio extravergine d'oliva
(vi devo dire che s’intende fatto in casa?)
1 spicchio d’aglio (optional, c’è chi non digerisce neppure l’odore)
½ cipolla 
5 foglie di basilico
una bustina di zafferano
(optional come per l’aglio, va a gusti)
pecorino grattugiato (poi se ci volete mettere parmigiano, fate voi)
sale

lavorazione:
Rosolare nell'olio d’oliva la cipolla e l’aglio tritati. Sgranate la salsiccia e, a doratura ultimata, unitela al soffritto e fate cuocere la carne per una decina di minuti, volendo poette aggiungervi un mezzo bicchiere di vino rosso. Aggiungete la passata di pomodoro, una presa di sale e ½ cucchiaino di zucchero per togliere l’acidità. Lasciate cuocere il tutto per circa 30 minuti a fiamma lenta, aggiungete infine le foglie di basilico (se avete deciso di usare lo zafferano aggiungetene una bustina  precedentemente stemperato in mezzo bicchiere di acqua tiepida). Proseguite con la cottura del ragù fino a quando si sarà addensato.
Cuocete i malloredus in acqua bollente salata. Scolateli possibilmente al dente e versateli nel tegame con il ragù di salsiccia e un’abbondante spolverata di pecorino.



Portate in tavola che c’è fame e buon appetito. Non dimenticatevi il vino, se è Cannonau è meglio, rischiate pure di vivere sino a 100 anni