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giovedì 1 gennaio 2015

4 gennaio - escursione ad Ingurtosu


Domenica 04 Gennaio 2015 trekking ad Ingurtosu (Arbus) guidato da Oscar, una camminata panoramica da Ingurtosu a Gennamari con vista sulle dune di Piscinas.

Dopo le feste natalizie cosa c’è di meglio di una bella camminata salutare? Il percorso non è difficile, sono circa 10 km tra andata e ritorno. Il tracciato ha dei bellissimi punti panoramici che ci permettono di vedere dall’alto la zona della Costa Verde compresa tra Ingurtosu e Scivu, e avere un’idea della vastità del complesso dunale di Piscinas.
La passeggiata si snoda tra le vecchie strade minerarie affianco dei ruderi dei giacimenti di piombo attivi sino alla metà del Novecento e immersi nella tipica macchia mediterranea.

Programma
ore 9:00 Appuntamento a Gonnosfanadiga, al Rifornitore IP, Via Nazionale 2, sulla SS 196 all’uscita di Gonnosfanadiga verso Villacidro.
ore 9:45 Arrivo a Ingurtosu e inizio trekking 
Ore 12:15 Pranzo al sacco
Ore 12:45 ritorno a Ingurtosu 
ore 15:30 arrivo a ngurtosu
16:00 Opzionale: pausa caffè nella ‘Casa del minatore’

Dettagli:
_ Durata dell'escursione: 5 ore circa
_ Livello: Facile
_ Lunghezza: 10 km circa per andare  e tornare
_ Contributo escursione: 10 euro a persona

Consigli:  
­ ­_ L'escursione è adatta a tutti: a Ingurtosu si arriva in macchina e poi si cammina.
_ Indossare scarpe comode. Non dovrebbe mai mancare nello zaino: un capo che difenda dal   freddo (i pile sono ottimi), una riserva d'acqua, un impermeabile e magari un paio di guanti anche leggeri.
_ Portate il pranzo al sacco


Un saluto, a presto.
Oscar
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 (+39) 349 50 84 790


lunedì 27 ottobre 2014

Pecorino Romano - lavorazione

Il pecorino romano DOP è un formaggio prodotto con latte intero di pecore allevate allo stato brado e libere di pascolare naturalmente. Il latte viene allora trasferito nei centri di lavorazione mediante cisterne refrigerate, quindi filtrato e lavorato direttamente crudo o “termizzato”, cioè trattato alla temperatura di 68 °C. per non più di 15 secondi.  
Vengono poi riempite le vasche di coagulazione dove viene aggiunto un fermento detto “scotta d’innesto”, preparato giornalmente dal casaro secondo una metodologia antica che si tramanda da secoli. L’innesto è uno degli elementi caratterizzanti il Pecorino Romano ed è costituito da una associazione di batteri lattici termofili autoctoni. Aggiunto l’innesto, il latte è coagulato ad una temperatura compresa tra 38°C e 40°C utilizzando il caglio di agnello in pasta proveniente esclusivamente dalla zona di produzione. Accertato il naturale indurimento del coagulo, il casaro procede alla rottura dello stesso fino  a quando i coaguli di cagliata non raggiungono le dimensioni di un chicco di grano. Il particolare tipo di caglio utilizzato libera molecole aromatiche che conferiscono al pecorino romano un sapore deciso fin da giovane.
 Il pecorino romano DOP rientra nella categoria dei formaggi cotti; per cottura si intende la cottura che subisce la cagliata. Il pecorino romano DOP, in passato veniva salato esclusivamente a mano attraverso delle "mani" di sale a secco, che venivano ripetute periodicamente fino a quando il formaggio non riceveva una percentuale ben precisa di sale, circa il 4-5 %, in tempi più recenti è prevista anche la salatura tramite salamoia, ovvero con una soluzione di acqua e sale. Caratteristico di questo formaggio è infatti il sapore molto intenso, conferito dalla elevata percentuale di sale presente, che fa del pecorino romano DOP un formaggio prettamente da grattugia.

Il disciplinare del pecorino romano DOP prevede che la commercializzazione non avvenga prima di 5 mesi di stagionatura per il pecorino romano da tavola o di 8 mesi per il pecorino romano da grattugia. Le forme sono cilindriche e hanno un peso compreso tra i 20 e i 35 kg. Sui fianchi di una forma di pecorino romano DOP si può notare la presenza di un disegno, che rappresenta il capo di una pecora stilizzata, nonché il codice del caseificio in cui è stato prodotto ed il mese di produzione. Il marchio DOP (Di Origine Protetta) significa che tutti i processi de lavorazione, dall’allevamento del bestiame alla stagionatura del formaggio devono avvenire entro la zona indicata nel disciplinare di produzione.