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giovedì 16 ottobre 2014

Isola di Caprera

L’isola di Caprera si trova nella parte nord-orientale della Sardegna e fa parte dell’arcipelago di La Maddalena, appartiene al comune di La Maddalena, provincia di Tempio-Olbia, a cui è legata da un ponte-diga lungo 600 metri costruito nel 1958 e chiamato “passo della moneta”. E’ scarsamente popolata e la maggior parte degli abitanti vive nella frazione di “Stagnali”. L'isola di Caprera è interamente compresa nel Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, un'area altamente protetta, marina e terrestre, di interesse nazionale e comunitario.
 L'isola è nota soprattutto per essere stata, per oltre vent'anni, l'ultima dimora e il luogo del decesso di Giuseppe Garibaldi. Egli acquistò infatti, con l'eredità del fratello Felice, la metà settentrionale, allora completamente disabitata, di Caprera nel 1856. Qualche anno più tardi Garibaldi si fece costruire, nello stile delle fazendas sudamericane, la famosa "casa bianca", oggi il museo Compendio Garibaldino. Qualche anno dopo, grazie all’aiuto economico di figli e amici riuscì a comprare anche l'altra metà dell'isola. Nella grande tenuta, Garibaldi visse  sino al 2 giugno 1882, data della sua morte. Contravvenendo alle sue ultime volontà, le sue spoglie vennero imbalsamate e sepolte in una tomba dietro la casa.
Di natura granitica, l’isola possiede numerosi boschi di pini e lecci, con vaste zone di classica macchia mediterranea, e litorali “a rias” (antiche valli fluviali sommerse dall’innalzamento dell’acqua del mare) con cale sabbiose alternate da costoni a picco sul mare soprattutto nella parte settentrionale. Il colore verde cristallino intenso che caratterizza le sue acque è merito delle forti correnti che puliscono il mare in superficie e dei fondali  di sabbia bianchissima che ne risaltano la tonalità.
Per raggiungere l’isola di Caprera, occorre prendere il traghetto a Palau per La Maddalena, la traversata dura all’incirca 15 minuti, successivamente da La Maddalena si prosegue per Caprera.