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sabato 6 febbraio 2016

Domenica 21 Febbraio, Itinerario alla scoperta delle miniere di Malacalzetta e San Benedetto, Iglesias

Domenica 21 Febbraio, Itinerario alla scoperta delle miniere di Malacalzetta e San Benedetto, Iglesias.

Programma:
8:30 Appuntamento a Cagliari, fronte ipermercato iperpan viale La Playa;
10:00 Arrivo a San Benedetto, Iglesias e inizio itinerario;
12:00 Visita alla miniera di Malacalzetta;
13:00 Pranzo al sacco a Malacalzetta;
14:30 Proseguimento itinerario e visita alle miniere di San Benedetto;
17:00 Arrivo alle macchine e partenza per Cagliari.
CONTRIBUTO SPESE: 10 EURO a persona

LUNGHEZZA PERCORSO: Circa 10 km.
-Indossare NECESSARIAMENTE scarpe da trekking .
-Portare per lo meno 1 litro d'acqua a persona e pranzo al sacco.
-Qualora qualcuno soffrisse di qualche patologia è pregato di comunicarcelo.

LIVELLO: Medio

Descrizione
Partiremo dal villaggio di San Benedetto, nato agli inizi del Novecento e popolato dai minatori che lavoravano nella vicina miniera omonima. Percorreremo un sentiero che ci porterà dopo circa 2 km ed un dislivello di 250 m ad uno splendido punto panoramico. Inizieremo la nostra discesa verso il villaggio fantasma di Malacalzetta. A Malacalzetta, dopo una visita guidata ai ruderi della miniera, (vedremo la laveria, gli edifici della direzione , gli alloggi dei minatori e un forno di calcinazione ) consumeremo il nostro meritato pranzo al sacco.

Dopo pranzo continueremo il nostro itinerario, passeggiando tra i ruderi delle miniere di San Benedetto.Percorreremo la decauville di Coremò, un bellissimo sentiero appeso sulle pareti di monte Perda. Particolarmente affascinante la stazione di ribaltamento con i vagoncini ancora in posizione.
LA VISITA SARA' GUIDATA da Laura Sedda, Archeologa e guida regolarmente iscritta all'albo regionale.

Approfondimenti

Miniera di Malacalzetta
L'antica miniera di Malacalzetta venne coltivata già in epoca pisana. Nel '700 il Belly vi aveva individuato un centinaio di pozzi scavati nell'antichità, e li descrive come molto ravvicinati tra loro e profondi oltre 80 m. Questi dati vennero confermati nel XIX secolo, quando ricominciarono i lavori e si trovarono grandi vuoti di miniera creati in epoca pisana.
Già interessata da una concessione nel 1872, passò di mano in mano fino all'acquisizione da parte della società Pertusola, che rilanciò i cantieri integrandoli con quelli della miniera di Is Arenas. Nel 1969 divenne a gestione pubblica per essere abbandonata nel 1986.

Miniera di San Benedetto: il giacimento di galena argentifera e calamina venne scoperto nel 1869 dall'Ing. Leone Gouin che sfruttò gli antichi scavi presenti nella zona. Nel 1872 la concessione della miniera di San Benedetto e di quella di Coremò passarono alla Società Vieille Montagne (la Società che realizzò Porto Flavia), che diede impulso alla costruzione di un piccolo villaggio a valle dei cantieri minerari.
Nel 1907 il villaggio minerario di San Benedetto contava un centinaio di casette oltreché la scuola e i servizi primari.
Nel 1941 la miniera di San Benedetto e quella di Coremò passarono al gruppo AMMI, poi alla SAPEZ. Nel 1990 arrivò gli impianti vennero chiusi.
Ora resta il piccolo villaggio minerario, abitato da un centinaio di persone e svariati edifici minerari.
Consigli:
-Iscrivetevi all'escursione entro la mattina di Sabato 13 Febbraio, scrivendo una mail a info@insidesardinia.com o chiamando il num. 3484660283
-L'escursione è riservata ai tesserati. La tessera ha un costo di 5 euro e durata annuale. Se non siete ancora tesserati scrivete a Inside Sardinia, indicandoci i vostri dati:
Nome e Cognome
Luogo e data di Nascita
Codice Fiscale
Indirizzo
Telefono
Email

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